Nel segmento dei SUV a prezzi accessibili, la Dacia Duster ha rappresentato per anni un punto di riferimento quasi inattaccabile. Economica, pratica, disponibile in più alimentazioni: la ricetta del marchio rumeno ha convinto milioni di acquirenti in tutta Europa. Eppure, qualcosa sta cambiando. Sul mercato italiano sta emergendo un concorrente inaspettato, prodotto da un brand tricolore che punta a fare le cose in grande: EVO, costola del gruppo DR, con il suo modello di punta, l’EVO 7.
La Dacia Duster: un riferimento solido ma non imbattibile
La Dacia Duster di terza generazione si conferma uno dei SUV più apprezzati della sua categoria, con dimensioni compatte ma funzionali: 434 cm di lunghezza, 180 cm di larghezza e 169 cm di altezza, con omologazione per cinque persone. La filosofia del brand rumeno è chiara da sempre: niente ibridi, niente elettrico. Solo motori termici, accessibili e affidabili.
La variante GPL è quella che riscuote maggiore interesse tra gli acquirenti attenti ai consumi: un 3 cilindri da 1.000 cc capace di erogare 101 cavalli, con un consumo dichiarato di soli 7,8 litri ogni 100 km. Il prezzo di partenza? 18.500 euro. Una cifra che, nel panorama attuale, suona quasi anacronistica in senso positivo.
Tuttavia, anche in ambito corsistico la Dacia sta alzando l’asticella: nel 2025 il marchio parteciperà alla Dakar con la Sandrider, vettura affidata a piloti del calibro di Sébastien Loeb e Nasser Al-Attiyah. Un segnale che la casa rumena non vuole essere percepita solo come sinonimo di risparmio, ma anche di ambizione tecnica.
EVO 7: il SUV italiano che sfida i numeri della Duster
Chi è EVO? È il marchio italiano legato al gruppo DR Automobiles, realtà molisana che da anni assembla veicoli in Italia utilizzando componentistica di provenienza cinese. Una formula che ha fatto discutere, ma che sul piano commerciale continua a raccogliere consensi. L’EVO 7 è il modello più rappresentativo di questa filosofia.
Le dimensioni parlano chiaro: 480 cm di lunghezza, 187 cm di larghezza e 176 cm di altezza. Un SUV che non passa inosservato, disponibile sia nella configurazione a 5 posti che in quella a 7 posti. Una caratteristica che la Duster semplicemente non offre, e che rappresenta un argomento di peso per le famiglie numerose.

Anche EVO 7 rinuncia al diesel, ma propone benzina e GPL. Il cuore pulsante è un 4 cilindri da 1.500 cc con una potenza massima di 174 cavalli, quasi il doppio rispetto al motore della Duster. La velocità massima dichiarata è di 160 km/h, con consumi nella versione a benzina attestati intorno ai 7,4 litri per 100 km.
Confronto diretto: dove la EVO 7 supera la Duster
Mettere a confronto questi due veicoli significa ragionare su priorità diverse. Ecco i punti chiave:
- Spazio e versatilità: l’EVO 7 è significativamente più grande e può ospitare fino a 7 persone, mentre la Duster si ferma a 5.
- Potenza motore: 174 CV contro 101 CV. Un divario importante che si traduce in una guida più reattiva e dinamica.
- Alimentazione GPL: entrambe disponibili con GPL, ma l’EVO 7 offre questa opzione su una piattaforma più prestazionale.
- Prezzo: la variante GPL dell’EVO 7 parte da 31.900 euro, contro i 18.500 della Duster. Un gap rilevante, ma giustificato da dimensioni, potenza e dotazione superiori.
- Produzione italiana: per chi tiene all’origine del prodotto, l’assemblaggio in Italia è un elemento di differenziazione non trascurabile.
Chi dovrebbe scegliere l’EVO 7 e chi la Duster?
La risposta dipende molto dal profilo dell’acquirente. Chi cerca il massimo risparmio in fase d’acquisto e non ha particolari esigenze di spazio troverà nella Duster una soluzione difficilmente battibile. Il prezzo sotto i 20.000 euro rimane un vantaggio strutturale difficile da replicare.
Chi invece ha una famiglia numerosa, vuole più cavalli sotto il cofano e non disdegna un SUV dalle proporzioni generose, potrebbe guardare con interesse all’EVO 7. Il salto di prezzo c’è, ma il prodotto offre oggettivamente di più in termini di prestazioni, spazio e configurazioni disponibili.
Il mercato dei SUV a GPL in Italia è ancora una nicchia relativamente poco esplorata dai grandi costruttori, e proprio qui si apre uno spazio interessante per entrambi i modelli. La Duster lo presidia da anni con efficacia; l’EVO 7 prova a inserirsi con argomenti tecnici più robusti. La competizione, alla fine, è sempre una buona notizia per chi deve comprare.
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