In sintesi
- 🎬 Imma Tataranni 5
- 📺 Rai 1, ore 21:30
- 🕵️♀️ La quinta stagione della celebre fiction poliziesca segue Imma alle prese con casi intricati, una separazione dolorosa e nuove dinamiche familiari, offrendo un mix di humour nero, dramma e una protagonista femminile rivoluzionaria.
Imma Tataranni 5, Vanessa Scalera, Rocco Papaleo e la nuova stagione targata Rai 1: già queste tre entità bastano per far capire che la serata TV di oggi promette scintille. E infatti, alle 21.30, arriva in prima visione assoluta il debutto della quinta stagione della fiction poliziesca più iconica degli ultimi anni, un mix unico di humour nero, casi intricati e una protagonista ormai diventata un fenomeno culturale. E visto che oggi è domenica 8 marzo 2026, possiamo dirlo: questa è la proposta televisiva da non perdere.
Imma Tataranni 5: la fiction che ha cambiato il modo di raccontare le donne in TV
Nel nuovo episodio, “Liberi tutti”, ritroviamo Imma in uno dei momenti più complessi della sua vita. La separazione da Pietro non è una pausa di riflessione, ma una frattura vera, dolorosa, che la protagonista tenta di gestire come gestisce i casi in procura: a modo suo. Con determinazione, una punta di cinismo, tanta ironia, una certa dose di caos emotivo e soprattutto quella memoria prodigiosa che è diventata un marchio di fabbrica.
La novità più incisiva di questa stagione è l’arrivo di Altiero Galliano, interpretato da un Rocco Papaleo in stato di grazia. Autoritario, granitico, poco propenso ai metodi “creativi” della Tataranni: il risultato è una dinamica che promette scintille e che richiama certe coppie classiche da fiction investigativa, dove l’anima ribelle della protagonista cozza contro un istituzionale tutto regole e protocollo. Un contrasto narrativo che funziona e che, da buon nerd delle serialità, riconosco come uno degli archetipi più efficaci.
Per gli appassionati, questo esordio segna anche un cambiamento storico: è la prima stagione senza il procuratore Vitali di Carlo Buccirosso e senza il maresciallo Calogiuri di Alessio Lapice. Una scelta coraggiosa, quasi da serie americana, dove i personaggi vengono sostituiti se la narrazione lo richiede. E qui, effettivamente, il cambiamento di scenario dona nuova energia a una serie arrivata alla sua naturale maturità.
Un episodio che parla di solitudine, nuove strade e famiglie complicate
La forza di Imma Tataranni, come sempre, non sta solo nell’indagine di puntata, ma nel modo in cui i casi riflettono i tormenti interiori della protagonista. Il tema della famiglia che si spezza torna prepotente anche nell’episodio di stasera, rispecchiando il momento critico di Imma e Pietro. Lei soffre la distanza da Valentina, lui riceve un’offerta di lavoro che potrebbe cambiare tutto. E mentre il suo mondo sentimentale sembra un puzzle smontato, entra in scena Mike, il professore d’inglese affascinante che potrebbe scombinare ulteriormente le carte.
Da nerd della serialità italiana, c’è una cosa che colpisce: questa stagione abbraccia con coraggio i toni del dramedy adulto, quasi europeo. Non si limita a farci ridere con le battute fulminanti della Tataranni, ma va più a fondo nelle fragilità dei personaggi. Ed è proprio questa la ragione per cui Imma è diventata nazionalpopolare: non è una supereroina, è umana, imperfetta, sbagliata nei modi ma giusta nella sostanza.
Gli spettatori più fedeli troveranno alcuni punti fermi immutati, tra cui la sempre impeccabile Barbara Ronchi, e un Massimiliano Gallo che porta sullo schermo una vulnerabilità maschile rara da vedere in prime time Rai. E poi c’è Papaleo, che qui sembra divertirsi davvero: non è un villain, non è un antagonista, ma un uomo di legge che rappresenta l’ordine in un mondo dove Imma fa regnare la fantasia.
- Il fascino di Matera, ancora una volta, è parte integrante del racconto: non solo location, ma personaggio vivo.
- La scrittura resta solida, ironica, capace di bilanciare dramma familiare e investigazione in modo ormai inconfondibile.
Un’eredità culturale che resterà
Questa quinta stagione ha un sapore particolare: potrebbe essere davvero l’ultima. Vanessa Scalera lo ha detto con una sincerità quasi spiazzante, paragonando la durata della serie a quella di Breaking Bad. Una mossa che ha fatto impazzire i fan più nerd, perché non capita spesso che una serie italiana rivendichi il diritto di fermarsi al momento giusto, senza trascinarsi per anni.
Il lascito culturale di Imma Tataranni è enorme: ha portato in TV una figura femminile complessa, non addolcita, non modellata per piacere. Una donna del Sud che non chiede permesso, non si scusa mai e non sacrifica la sua personalità per essere accettata. In un panorama televisivo che ancora fatica a proporre protagoniste sfaccettate, Imma è stata una rivoluzione. E lo è ancora, anche alla quinta stagione.
Se stasera cercate qualcosa che unisca emozione, ironia, attori in stato di grazia e una protagonista magnetica come poche, l’appuntamento è su Rai 1 alle 21.30. Questo debutto di stagione ha il sapore delle grandi occasioni, e se davvero sarà l’ultimo capitolo, meglio gustarselo dall’inizio.
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