Stasera su Canale 5 Quo Vado con Checco Zalone: il film da record che ha fotografato l’Italia meglio di mille saggi

In sintesi

  • 🎬 Quo Vado?
  • 📺 Canale 5, ore 21.20
  • 😂 Una commedia di Checco Zalone che ironizza sul mito del posto fisso in Italia, raccontando le avventure tragicomiche di un impiegato disposto a tutto pur di non rinunciare alla sicurezza lavorativa, tra gag esilaranti e riflessioni sulla società italiana.

Checco Zalone, Quo Vado?, Gennaro Nunziante, Canale 5. Bastano questi quattro nomi per capire che stasera in TV ci aspetta uno di quei titoli capaci di trasformare un giovedì qualunque in un piccolo evento pop. Il film campione d’incassi del 2015 torna in prima serata alle 21.20 su Canale 5, ed è una di quelle commedie che continuano a dire qualcosa anche a distanza di anni, soprattutto in un’Italia che ancora discute di riforme, posto fisso e burocrazia eterna.

“Quo Vado?” di Checco Zalone e Gennaro Nunziante: perché rivederlo oggi

Il film di Gennaro Nunziante, scritto insieme allo stesso Checco Zalone, non è solo la classica commedia leggera che ti accompagna fino alla seconda serata. È una fotografia ironica, e per certi versi spietata, dell’Italia di metà anni 2010, con le sue contraddizioni tra desiderio di stabilità e necessità di cambiamento. Eppure lo fa attraverso uno dei personaggi più iconici della comicità italiana recente: Checco, trentenne pugliese che vive ancora con mamma e papà, eternamente fidanzato e capace di difendere il suo posto fisso con un attaccamento quasi religioso.

La magia del film sta proprio qui: riesce a far ridere mentre tocca nervi scoperti. Il tema del posto fisso è trattato con quella leggerezza che solo Zalone sa utilizzare, trasformandolo in un tormentone nazionale. All’epoca del debutto nelle sale, la riforma della Pubblica Amministrazione di Renzi era sulla bocca di tutti, e vedere Checco affrontare la spietata dirigente Sironi (interpretata da una fenomenale Sonia Bergamasco) aveva un gusto quasi catartico.

Dal punto di vista nerd e cinefilo, “Quo Vado?” è anche un pezzetto interessante della storia recente del cinema italiano: il film non solo ha sbancato il botteghino, ma ha mostrato quanto forte fosse la capacità di Zalone di parlare a tutta l’Italia, Nord e Sud, giovani e famiglie. Un equilibrio che pochissimi comici riescono a mantenere per più di un film, mentre lui ci è riuscito per un’intera filmografia.

I momenti cult di “Quo Vado?” e le curiosità da non perdere

Una delle cose più divertenti, riguardando oggi “Quo Vado?”, è riconoscere quanto siano entrate nel linguaggio comune alcune situazioni del film. Oltre alle scene norvegesi con gli orsi polari CGI (volutamente un po’ vintage, e per questo irresistibili), ci sono momenti diventati mini-cult per gli appassionati:

  • La trafila infinita dei trasferimenti, con Checco che si ritrova dal Sud Italia all’Antartide pur di non mollare il posto fisso.
  • L’incontro con Kyra, interpretata da Eleonora Giovanardi, che segna una svolta emotiva e narrativa in un film apparentemente tutto gag e nonsense.

C’è anche un dettaglio che spesso sfugge: molte delle scene “estreme”, dalla Norvegia all’Antartide, sono state girate… in Puglia. Gli appassionati di produzioni italiane ameranno questo retroscena, perché racconta una creatività produttiva molto nostra, capace di trasformare location familiari in scenari esotici con un occhio al budget e uno al divertimento.

E poi c’è l’impatto culturale: “Quo Vado?” è stato uno dei pochi film italiani capaci di generare discussioni sui quotidiani e sui social non solo per i suoi incassi record, ma per ciò che diceva sulla società. Un film che fa ridere e fa discutere, e che rivediamo ora con uno sguardo diverso, più maturo, sapendo quanto siano cambiate – o forse no? – le dinamiche del lavoro e delle riforme.

Cosa aspettarsi stasera su Canale 5

La messa in onda televisiva porta con sé anche quella nostalgia da prime serate Mediaset che molti ricordano con affetto: il film dura 85 minuti reali ma con la programmazione arriva alle 23.40 circa, ideale per una serata leggera ma non banale. E se non lo rivedete da anni, preparatevi: alcune battute oggi hanno un sapore ancora più sarcastico, quasi profetico.

Checco rimane un personaggio che divide, e forse è proprio questo ciò che lo rende così magnetico. Rivedere “Quo Vado?” significa tornare a un’epoca recente ma già mitizzata, quella in cui tutti discutevano di province, riforme, mammoni e fughe all’estero. Ed è incredibile quanto tutto ciò sembri attuale.

Se avete voglia di una commedia intelligente, popolare ma mai superficiale, stasera la scelta è già fatta. Canale 5 alle 21.20: il posto fisso torna protagonista, e Checco Zalone è ancora il re della risata all’italiana.

Tu cosa sceglieresti tra posto fisso e libertà?
Posto fisso tutta la vita
Libertà senza compromessi
Dipende dallo stipendio
Prima sicuro poi libero
Libero subito poi si vedrà

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